Novelli Ulisse

scritto da Italo Rapacciuolo
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Autore del testo Italo Rapacciuolo

Testo: Novelli Ulisse
di Italo Rapacciuolo

Chiese, letti, criminali, sesso
compromessi, brave persone
malati cronici, dispotici,
stanotte lasceremo tutto
e partiremo, io tu e la gatta.
Novelli Ulisse arriveremo a Itaca,
gli angeli ci abbracceranno
i santi ci applaudiranno
e una voce lontana dirà:
bentornati a Casa, 
dopo battaglie e canaglie
dopo piaceri e dolori
finalmente starete per mille
anni con noi "qua,
in questo espanso, quieto aldilà.
Dimenticherete le crisi
le spese, i mariti e le spose,
cacellerete dal cuore
i fiori appassiti, i giramenti di viti
le guerre, le terre incolte,
potete rimanere anche
diecimila anni qua, in questo
estroso, mieloso, corposo aldilà.
Treni, troni, travi scemi e savi,
case e basiliche
svastiche e prediche,
stanotte lasceremo tutto qui
io te e la matta,
e finalmente ballando
"la morte del cigno" 
di Charles Camille Saint-Saëns
partiremo
per un nuovo mondo...
dove si sta a mangià a cantà
e a ballà, chissà forse è l'aldilà.



Novelli Ulisse testo di Italo Rapacciuolo
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